Mamma, chiama pure l’Interpol, io non torno a casa!! :D

Aaaaaaawawawawawawawwawawawaaaaaawww gli ultimi due giorni e mezzo in California!! Sono così triste.. Ma anche felice!! Sembro veramente bipolare, alterno stati di euforia a stati di depressione profonda, mi commuovo con niente, sorrido senza motivo..
Sono felice di tornare a casa, ho un sacco di cose da fare, ho tantissimissima voglia di rivedere la mia famiglia e i miei amici, i miei animali, le mie cose.. Non ho proprio voglia di ricominciare l’università, ma ho voglia di far partire tanti progetti, ho tante idee che mi frullano per la mente!
Peró qui sto tanto bene, ormai ho fatto amicizia con tante persone, tutti mi chiedono “beh tornerai presto, vero?” e la mia risposta è boh, un domani, forse, chissà tra quanto..
Non ho mai conosciuto delle persone più generose, disponibili, aperte e amichevoli di loro.
A partire dalla famiglia che mi ha ospitata, che non mi ha mai fatto mancare niente e mi ha trattata come un membro del gruppo, pur conoscendomi a malapena.
Ogni singola persona mi ha trasmesso qualcosa di positivo, spero abbiano fatto di me una persona migliore.
È davvero difficile partire.. L’altro giorno ho scritto a mia mamma:
“Hey, ho deciso di rimanere qui, è un problema?”
Risposta:
“Se giovedì non ti vedo scendere dall’aereo, dico a tuo papà di bloccarti la carta di credito e io chiamo l’Interpol”.
Non le ho detto che posso campare anche solo con le mance, sennó mi faceva un colpo xD

Le avevo comprato una tazza carinissima con le immagini di sushi e la posta l’ha persa. Domani provo a fare delle telefonate in inglese, mi ci vedo… Elloooouuuu XD

E poi cosa cosa cosa.. Ho comprato una bandiera americana e il bastone è troppo lungo e non mi sta in valigia, ergo se non trovo un seghetto mi tocca andare in aeroporto sventolando la bandiera e con addosso il cappello da rapper che mi ha chiesto mio fratello. È “delicato”, non posso rischiare di far curvare il frontino piatto, altrimenti diventa un cappello da “truzzi”. Strano, pensavo lo fosse già XD

Oggi due mie amiche mi hanno portata a Santa Cruz per l’ultimo saluto all’oceano. Siamo andate a fare colazione in un mercato messicano, io ho preso una quesadilla con carne e formaggio, tanto per partire leggeri XD ah si e hanno comprato un sacco di caramelle messicane. Piccanti. Non ce n’è una che si salva. Tutte, e dico, tutte, al tamarindo.

Ah, ultima cosa. Se in patria sono conosciuta come Clod, in America tutti mi chiamano Caccola, o semplicemente BonBon.
E poi non mi devo commuovere.

CaccolaBonBon

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Autore: Caccola BonBon

Caccola, per gli amici Claudia, 31 anni, studentessa scongelata e sfornata nel cuore e per sempre.

14 pensieri riguardo “Mamma, chiama pure l’Interpol, io non torno a casa!! :D”

  1. Carissima la mia Bogey Bon Bon,

    diciamo che dopo codesta esperienza statunitense, non sei piu’ la stessa persona di prima.

    Da un certo punto di vista, usando una metafora si puo’ dire che quando sei partita eri partita eri “cieca” ( senza che tu nemmeno lo sapessi ) .. ed ora ti si sono spalancati gli occhi.
    Sara’ dura ritornare alla provinciale e depressa realta’ italica, fatta di burini, maleducati, gente che pensa solo ai cavoli propri e passerebbe in auto sopra il cadavere del vicino e anche del parente per le proprie meschinerie… dopo che hai provato in prima persona come i rapporti sociali in un paese normale e “libero” sono totalmente diversi e improntati al costante aiuto e sostegno reciproco.

    Ti faccio i migliori auguri affinche il rientro non sia troppo “traumatico”.

    Voglio chiederti una cosa… tra le tante… ora il paesello italico … ti sembra meno “libero” dopo aver vissuto la full-immersion in un contesto statunitense ?

    L’ itaGlia io la colloco appena un filino sopra il burundi e probabilmente persino sotto il marocco da un punto di vista squisitamente sociologico.

    Salutoni

    PS. E speriamo che questo commento non se lo mangi.

    1. Ciao!! Sono tornata, ma mi mancano un sacco i miei amici e la California.. È proprio un posto strano 🙂
      Ma tu esattamente come intendi con “libero”?
      Io non so come descriverlo, cioè, è un paese tanto tanto diverso dal mio, ma alla fine non stiamo parlando di un mondo a parte.. Però è vero, per certi aspetti sembra quasi rimasto “ingenuo”, in senso buono però! Ma dovrei tornarci per capire meglio, per ora è stato solo un assaggio xD
      Ritornare non è stato troppo traumatico, non ho avuto nessunissimo problema con il fuso orario, ho ritrovato la mia casa, la mia famiglia, i miei amici, i miei gatti.. so di essere ripetitiva, ma una piccola parte di me è rimasta in California 🙂

      Ora devo ritornare alla realtà, ma con calma.. Moooolta calma xD

  2. http://www.youtube.com/watch?v=N-aK6JnyFmk

    All the leaves are brown and the sky is gray
    I’ve been for a walk on a winter’s day
    I’d be safe and warm if I was in L.A.
    California dreamin’ on such a winter’s day

    Stopped in to a church I passed along the way
    Well I got down on my knees and I pretend to pray
    You know the preacher liked the cold, he knows I’m gonna stay
    California dreamin’ on such a winter’s day

    All the leaves are brown and the sky is gray
    I’ve been for a walk on a winter’s day
    If I didn’t tell her I could leave today
    California dreamin’ on such a winter’s day
    On such a winter’s day, on such a winter’s day

    The Mamas & The Papas – California Dreamin’ Lyrics | MetroLyrics

  3. Cosa si intende per “libero” ?

    Brava la caccola ! Domanda intelligente…

    La definizione di libertá naturalmente è filtrata dalla sensibilita’ e dalle esperienze personali di cui le variabili ambientali fanno parte.

    Diciamo che per paese “libero”.. non mi riferisco alla forma costituzionale. Sulla carta anche un paese di mérda come l’itaGlia è considerato tra virgolette libero in quanto repubblica parlamentare … ma sulla carta è un conto … probabilmente sulla carta anche l’ arabia saudita viene descritta come un paese (tra enormi virgolette) “libero” .. ma in realta’ di liberta’ ve ne é ben poca.

    La “libertá” a cui mi riferisco io è una categoria dello spirito a cui corrisponde una realta’ fattuale e circostanziale dettata dall’ambiente e dalle usanze, dai valori percepiti, dalla sottocultura popolareggiante, …. gli italioti sono ingabbiati da mille sovrastrutture.. hanno paura anche di muovere un dito perche’ lo stato potrebbe tagliarglielo o tassarlo o reprimerlo .. e se non è lo stato è il comune, l’ambientino soffocante del vicinato, le chiacchiere delle pie donne de sta minchia… la liberta’ dell’ italiota medio non arriva nemmeno a superare le angusta mura della sua scatola cranica. La societá italiota è vecchia, arcaica, disfunzionale, opprimente … i giovani diventano vecchi e decrepiti dentro prima di varcare la soglia dei vent’anni …non perche’ non siano capaci di dinamismo ma perche’ sono soffocati da un contesto in cui è quasi impossibile realizzare quello che negli stati uniti, in australia, nel nord europa e in generale nei paesi e nelle economie sviluppate è dato per scontato …. in itaglia il diritto di parola è limitatissimo .. la scuola indietro di decenni .. l’ universita’ boccheggia .. la ricerca fa ridere … chi vale scappa via … perche’ altrimenti rischia di farsi mettere sotto da un sistema di vecchi dinosauri mummificati… la partecipazione civica é su livelli nigeriani …. non esiste una politica seria della famiglia, della casa per le giovani coppie, dello studio, della maternita’ … non c’e’ nulla che funzioni… e se qualcosa funziona nel privato .. il “pubblico” interviene immantinente a mettere i bastoni tra le ruote con una fantasia machiavellica…. l’ impresa e l’innovazione non vengono incentivate per nulla… la libera iniziativa fa paura… la corruzione, la paura, l’inefficenza, l’incompetenza arrogante distruggono le poche energie attive e propositive che ci sono.

    Ti lascio con un spezzone tratto da un classico della cinematografia che probabilmente conosci gia’ : ” La meglio gioventú (2003) ”

    http://www.youtube.com/watch?v=F6sWC1VmJkY

    1. Wow, grazie per la risposta! 🙂
      Comunque sembra tu stia descrivendo l’apocalisse! Sembrano essere rimasti soltanto detriti, carcasse e insetti.. È tremendo!
      Io forse sono ottimista e cerco di non vederla sempre così tragica, ma forse è solo questione di tempo?

      Ci penseró!

      Comunque la tua analisi è incredibile, davvero.. È per questo che sei andato via? Non volevi provare a distruggere i dinosauri?
      Cavolo, hai lasciato a me il problema da risolvere! 😉

  4. Carissima Caccolona,

    Ebbene si. L’ unica opportunitá di crescita personale e professionale a tuttoggi è fuori dall’ italia. L’ italia è un “paese fallimentare”, sia da un punto di vista economico che da quello etico e sociologico. E col tempo non fa altro che peggiorare… non illuderti.. le cose non possono che andare peggio … non vi é modo di cambiare i cosiddetti “dinosauri” e le istituzioni mummificate… non perdere tempo… non ci pensare proprio claudia… vai via quanto prima. Hai presente la situazione aziendale anche in casa tua… non vi sono speranze per l’ italia al di la’ del fallimento, e ricorda che il fallimento ha le sue radici nel malcostume, nella corruzione che è dilagante a tutti i livelli.

    Non ti sara’ sfuggito il dettaglio insignificante che mentre eri via il nano pregiudicato, condannato in sede definitiva… sia ancora a piede libero.. ed invece di guardare avanti l’ intero parlamento, il senato. il governo e tutta la baracca che dovrebbe occuparsi di ben altre questioni continua a far cerchi nell’acqua per trovare una sorta di “agibilita politica” ad un vecchio mafioso evasore, truffatore, ladro e tangentaro che dovrebbe stare in galera… siete governati da una manica di mummie …un vecchio bavoso di quasi 80 anni con una serie di condanne sulle spalle…. un capo dello stato ( RICONFERMATO !! ) di quasi NOVANTANNI … che non ha nulla di meglio da fare ..che pensare a concedere “grazie” per continuare a far andare (a rotoli) una paese gia’ al collasso.

    MA COSA VUOI SALVARE CLAUDIA !!?

    COSA CAVOLO VOLETE SALVARE….

    Le bucce di patata dalla spazzatura al massimo potete “salvare”…

    1. Io non voglio salvare niente e nessuno, non voglio fare l’eroe, anzi l’eroessa xD dico solo che se tutte le persone di valore se ne vanno, il problema resta.. Non ho la pretesa di rimanere e di sistemare le cose, come dici tu ci sono problemi a tutti i livelli, e non sono problemi che si cambiano in poco tempo perchè hanno radici profonde.. Però non so se me ne andrei senza più tornare.. Vorrei andare all’estero per farmi una cultura e capire come funziona il mondo fuori dal mio mondo, fare esperienze che qui non potrei fare, ma poi boh, quando sarà il momento valuterò le opportunità.. Anche se di certo l’Italia ora offre meno di niente.

      1. Mi stai facendo brillare gli occhi! Mi chiedo, si può esser orgogliosi di qualcuno che non si conosce? Non lo so, ma orgoglio è il sentimento che provo leggendo le tue risposte.
        Orgoglio per la disposizione d’animo costruttiva e non disfattista, per la positività con cui sembri osservare il mondo, per la lucidità di pensiero che dimostri pur così giovane, per le domande che ti poni a cui cerchi risposta.
        Insomma, ragazza mia, lascia che parlino, tu prendi il buono e passa oltre *_*

      2. 😀 che cara, grazie sono felice di saperlo! Non lo so, forse ho aspettative e ambizioni troppo elevate.. O forse sono solo un po’ folle a pensarla così XD però dai, al massimo ho la scusa tipica, della serie “sono giovane, ancora non conosco bene il mondo” ahah XD

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