E ora mi ritrovo a parlare in inglese con i gatti

E così è tutto finito, sono tornata alla realtà, anche se una parte di me (un pezzettino di Caccola XD) è rimasto in California..
In aeroporto mi hanno bloccata di nuovo per la sabbia e per il controllo antidroga, il bagaglio a mano pesava cinque chili di troppo e ho dovuto intenerire la signora del check in, in aereo ho fatto amicizia con una ricercatrice tedesca che lavora a Berkeley, e abbiamo formato “la fila di passeggeri che non vuole lasciare San Francisco” (vi prego non ditelo a mia mamma ahah XD), ho visto Iron Man 3 e il Chinese theatre e mi stava venendo da piangere, non ho chiuso occhio per i bambini maledetti seduti davanti a me e che continuavano a frignare, a turno, e ho elaborato tantissimi metodi crudeli per farli zittire.. per sempre.. XD
Frankfurt, le corse per prendere l’altro aereo, oh no, sento sempre più voci italiane, oh no, una signora sta parlando in dialetto, oh no, oh no, non tutti assieme…
E poi casa. Mi mancava tanto.. I miei erano davvero spaventati per me, e mi dispiace, io sono stata così bene xD
Mamma: “Trovi qualcosa di diverso?” “Si, la mia camera. Avete fatto ordine e ora non trovo più niente”.
Mai sparire per mesi lasciando la camera nelle mani della mamma.

Ora sono qui, devo studiare seriamente per l’esame, ho tante cose da fare, tante idee in testa, voglio studiare le lingue, voglio lavorare, voglio leggere tanti libri, voglio andare a correre, voglio ripartire verso una nuova destinazione..

Stasera ho rivisto l’Era Glaciale 4 e c’è Caccola. Sono famosa!!

Vado,
Ciao.
CaccolaBB

Mamma, chiama pure l’Interpol, io non torno a casa!! :D

Aaaaaaawawawawawawawwawawawaaaaaawww gli ultimi due giorni e mezzo in California!! Sono così triste.. Ma anche felice!! Sembro veramente bipolare, alterno stati di euforia a stati di depressione profonda, mi commuovo con niente, sorrido senza motivo..
Sono felice di tornare a casa, ho un sacco di cose da fare, ho tantissimissima voglia di rivedere la mia famiglia e i miei amici, i miei animali, le mie cose.. Non ho proprio voglia di ricominciare l’università, ma ho voglia di far partire tanti progetti, ho tante idee che mi frullano per la mente!
Peró qui sto tanto bene, ormai ho fatto amicizia con tante persone, tutti mi chiedono “beh tornerai presto, vero?” e la mia risposta è boh, un domani, forse, chissà tra quanto..
Non ho mai conosciuto delle persone più generose, disponibili, aperte e amichevoli di loro.
A partire dalla famiglia che mi ha ospitata, che non mi ha mai fatto mancare niente e mi ha trattata come un membro del gruppo, pur conoscendomi a malapena.
Ogni singola persona mi ha trasmesso qualcosa di positivo, spero abbiano fatto di me una persona migliore.
È davvero difficile partire.. L’altro giorno ho scritto a mia mamma:
“Hey, ho deciso di rimanere qui, è un problema?”
Risposta:
“Se giovedì non ti vedo scendere dall’aereo, dico a tuo papà di bloccarti la carta di credito e io chiamo l’Interpol”.
Non le ho detto che posso campare anche solo con le mance, sennó mi faceva un colpo xD

Le avevo comprato una tazza carinissima con le immagini di sushi e la posta l’ha persa. Domani provo a fare delle telefonate in inglese, mi ci vedo… Elloooouuuu XD

E poi cosa cosa cosa.. Ho comprato una bandiera americana e il bastone è troppo lungo e non mi sta in valigia, ergo se non trovo un seghetto mi tocca andare in aeroporto sventolando la bandiera e con addosso il cappello da rapper che mi ha chiesto mio fratello. È “delicato”, non posso rischiare di far curvare il frontino piatto, altrimenti diventa un cappello da “truzzi”. Strano, pensavo lo fosse già XD

Oggi due mie amiche mi hanno portata a Santa Cruz per l’ultimo saluto all’oceano. Siamo andate a fare colazione in un mercato messicano, io ho preso una quesadilla con carne e formaggio, tanto per partire leggeri XD ah si e hanno comprato un sacco di caramelle messicane. Piccanti. Non ce n’è una che si salva. Tutte, e dico, tutte, al tamarindo.

Ah, ultima cosa. Se in patria sono conosciuta come Clod, in America tutti mi chiamano Caccola, o semplicemente BonBon.
E poi non mi devo commuovere.

CaccolaBonBon

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